Ci siamo, eccoci pronti per la Finale, a distanza di 9 anni dalla gara giocata con le pile scariche a Kiev.

Da che mondo è mondo, una competizione calcistica internazionale non comincia nel momento in cui si scende in campo, ma da quando si definisce la rosa. Le scelte dei CT sono in grado di modificare, nel bene e nel male, l’andamento di un torneo, di creare polemiche preventive e a posteriori sul perché quel calciatore è stato convocato e qualcun altro no.

Ma sono scelte che vanno fatte e Roberto Mancini ha stilato il gruppo che rappresenterà l’Italia, quotata inizialmente @8 per i pronostici europei a Euro 2020. 26 convocati invece dei soliti 23, visto che l'emergenza non è ancora terminata, è meglio non correre rischi…

Finale Italia-Inghilterra

I tre portieri dell'Italia a Euro 2020

I difensori centrali

Gli esterni bassi

I centrocampisti della Nazionale

La formazione Europei 2020

Tutto su Euro 2020

Finale Italia-Inghilterra

Domenica a Londra, gli Azzurri sfidano i padroni di casa, alla loro prima finale della storia!

Spinazzola naturalmente indisponibile, confermata in blocco la formazione che ha superato la Spagna.

Nel secondo tempo, troverà sicuramente spazio Florenzi, vediamo in quale posizione di campo.

Davanti, i due centravanti di ruolo a disposizione si alterneranno nei 90'.

Quante opzioni sugli intermedi con l'esplosione di Locatelli e Pessina!

I tre portieri dell'Italia a Euro 2020

Per la porta, Mancini è andato sul sicuro. Il numero uno azzurro, a prescindere da quale sarà il suo futuro per quel che riguarda il mercato, sarà il milanista Donnarumma. Per il classe 1999, erede designato di Gigi Buffon, già 25 partite (e solo 11 gol subiti) con la maglia della nazionale.

Dietro di lui un mix tra esperienza e gioventù. Il dodicesimo sarà il granata Sirigu, mentre il ruolo di terzo portiere spetterà a Meret, reduce da una stagione in chiaroscuro con il Napoli. 

I difensori centrali

La difesa è da sempre uno dei fiori all’occhiello della nazionale italiana ed è forse il reparto che ha dato più grattacapi a Mancini quando si è trattato di stabilire gli esclusi dal gruppo iniziale. Al centro della retroguardia la scelta è stata abbastanza obbligata per…tradizione e per rendimento. Impossibile, nonostante l’età e gli acciacchi, tenere fuori capitan Chiellini, così come il suo compagno di reparto alla Juventus Bonucci.

Guardando alla stagione disputata, più che meritate le convocazioni per Acerbi, pilastro della Lazio, e Bastoni, la più grande sorpresa delle due stagioni interiste di Conte, con il giovanissimo centrale che prima ha soffiato il posto a Godin e poi si è preso lo Scudetto, l’azzurro ed un rinnovo contrattuale da favola.

A fare loro compagnia nell’avventura europea, dopo il taglio del romanista Mancini, ci sarà Toloi, abile nell'interpretare più sistemi difensivi!

Gli esterni bassi

Tra gli esterni difensivi c’è una certa dose di eclettismo. A destra c’è un senatore come Florenzi, reduce dall’esperienza al Paris Saint-Germain, e dietro di lui l’affidabile Di Lorenzo, che con il Napoli ha messo a referto quattro reti e otto assist in stagione.

A sinistra spazio a Spinazzola, locomotiva della Roma che però non è immune da problemi fisici persistenti. Fortunatamente in rosa c’è il fresco campione d’Europa Emerson Palmieri, che alla gioia con il Chelsea vuole aggiungere quella con un altro tipo di azzurro.

I centrocampisti della Nazionale

Il centrocampo di Mancini è un mix di quantità e di qualità.

Gli imprescindibili sono i tre che a scanso di infortuni dovrebbero partire titolari: l’interista Barella, uno degli MVP del campionato vinto dalla squadra di Conte, il trionfatore di Oporto a sorpresa per le quote Champions League Jorginho, che al Chelsea ha convinto Tuchel a dargli le chiavi della squadra, e ovviamente Verratti, in dubbio fino all’ultimo per un infortunio ma che cercherà la consacrazione definitiva a livello mondiale che le strane stagioni del PSG non gli hanno ancora regalato.

Jorginho rigorista azzurro!

Dietro questo trio, parecchia gioventù. In primis Locatelli, che ha trascinato il Sassuolo ed è diventato grande, al punto da sognare il Real. Poi c’è il romanista Pellegrini, che può rappresentare anche un’alternativa ai lati del tridente.

Altro calciatore assai duttile è Cristante, che visti gli infortuni nella Roma ha giocato spesso da centrale difensivo e all’occorrenza può essere una soluzione anche in caso di cambio modulo da parte di Mancini. Proprio l'ex Atalanta ha avuto la meglio su Pessina per il posto in rosa.

Nonostante gli infortuni, Mancini non voleva rinunciare a Sensi, che quando è stato in campo con l’Inter e con la nazionale ha dimostrato di poter essere importante e di rappresentare un’opzione concreta per la mediana azzurra. Dopo l'ennesimo forfait dell'ex Sassuolo, Pessina rientra nel gruppo dei 26.

La formazione Europei 2020

Per l’attacco, Mancini ha optato per i due centravanti che negli ultimi anni si sono presi a turno la maglia numero 9. Il titolare dovrebbe essere il laziale Immobile, Scarpa d’Oro 2020, e tra i favoriti per il titolo di capocannoniere per le quote scommesse mentre a insidiarlo c’è Belotti, che anche in una stagione assai complicata per il suo Torino è comunque finito in doppia cifra.

Ciro Immobile con la maglia 17 della Nazionale!

Sui lati dell’attacco ci si affida principalmente alla Juventus e al Napoli. La Signora regala al CT un Chiesa in fortissima, l’acquisto migliore dei bianconeri in questa stagione, ma anche un Bernardeschi che quando indossa la maglia della nazionale riesce a dare di più di quanto faccia nel suo club.

I partenopei invece sono rappresentati da Insigne, che dovrà regalare reti e imprevedibilità sulla sua fascia di competenza, visto il taglio in extremis di Politano. I 26 si chiudono con Berardi, potenzialmente un super-sub, che dopo anni a corrente alternata ha finalmente trovato la continuità che gli si chiedeva e che può rappresentare un pericolo soprattutto sui calci piazzati.

A proposito di attaccanti cresciuti nella scuola d'elite di De Zerbi... La carta a sorpresa?! Ovviamente, la velocità di Giacomino Raspadori!

 

Tutto su Euro 2020

Vuoi saperne di più sul primo europeo itinerante della storia? Ecco, una serie di articoli di analitici approfondimenti:

Partita inaugurale Europei
La guida completa di Euro 2020
Il calendario degli Europei
Il girone A dell'Italia
Gli stadi di euro 2020
Le gare all'Olimpico di Roma

*Le immagini dell'articolo sono di Frank Augstein ed Alessandra Tarantino (AP Photo). Prima pubblicazione il 2 giugno 2021.

Sull'autore
Di
Ermanno Pansa

Ermanno è un grande appassionato di sport, in particolare del calcio, vissuto a 360°: come professionista e come tifoso. Ha seguito tutte le fasi finali delle manifestazioni internazionali degli ultimi 15 anni, Mondiali ed Europei.

Amante degli incontri ricchi di gol, collabora quotidianamente con il blog di 888sport, per il quale rappresenta una costante fonte di idee.

Articoli Correlati
mondiale ogni due anni | Mondiale 2028 | Mondiale cadenza 2 anni

I nuovi Mondiali

Nazionale di calcio femminile dell'Italia rosa della squadra | Nazionale femminile

Le Azzurre

Copa Maradona | Coppa Maradona | Copa Maradona a giugno 2022

Le due coppe

Valentina Giacinti | Giacinti Milan | Valentina Giacinti attaccante

Bomber e Capitano

Katia Serra - telecronaca RAI - telecronista finale

La voce di Katia