Cricfree è una piattaforma che contiene vari collegamenti streaming, attraverso i quali si viene reindirizzati in altri siti web. Per accedere al sito è spesso necessaria una VPN che nasconda la posizione geografica della postazione internet dalla quale ci si collega.

I diritti tv inglesi

Cosa è Cricfree

Il Garante su Cric free

Come nasce Cricfree tv

L'evento più visto di sempre su Cricfree

Il declino ed il crollo dei numeri di Crickfree

I diritti tv inglesi

La questione relativa ai diritti audiovisivi presenta sempre mille sfaccettature, come abbiamo visto nell'assegnazione a DAZN dei diritti relativi al campionato di Serie A per il triennio 2021-2024. Ci sono campionati, come quello inglese, in cui per assistere a tutte le partite trasmesse (che non sono mai il 100% di quelle in calendario) sono necessari abbonamenti a diverse piattaforme, senza accordi tra i vari broadcaster. 

Per altre competizioni, invece, in particolare quelle non di cartello, per le quali nella stragrande maggioranza delle nazioni non sono neanche licenziati i diritti di ritrasmissione. Anche per ovviare a queste carenze è nato lo streaming.

Quello della trasmissione online di eventi sportivi (non solo partite di calcio, anzi…) è un tema da sempre molto controverso. E non sorprende affatto che l’opinione pubblica sia particolarmente polarizzata al riguardo, perché si tratta di una questione talmente complessa che le interpretazioni sono diverse e in qualche modo tutte accettabili.

Cosa è Cricfree

Cricfree, come la maggior parte dei siti sportivi di streaming è un cosiddetto stream linking, cioè un sito che funziona da tramite tra il visitatore e un host esterno che trasmette effettivamente l’evento, il che, secondo un’interpretazione davvero approssimativa della legge sul diritto d’autore, gli permetterebbe di scaricare la responsabilità effettiva dei contenuti trasmessi. 

Ed è per questo motivo che il sito è stato chiuso per la prima volta solo nel 2014, quando la City of London Police’s Intellectual Property Crime Unit (PIPCU) ne aveva confiscato il dominio per poi “restituirlo” qualche mese dopo in base ad un difetto di forma: l’intera vicenda, infatti, non era iniziata da nessun tipo di provvedimento del tribunale londinese, in sostanza, quindi, perché il tutto era stato fatto senza un’ordinanza di un tribunale. 

Il Garante su Cric free

Nell’aprile 2016, su segnalazione di una società legata alla galassia Mediaset, allora detentrice di parte dei diritti tv di alcune squadre militanti in Serie A, il Garante per le comunicazioni ha avviato un procedimento istruttorio per i link messi a disposizione da cricfree che, evidentemente, violavano i diritti di ritrasmissione licenziati, a peso d'oro, a Cologno Monzese.

L’avviso di comunicazione dell’Autorità recitava testualmente “i link sono messi a disposizione in modo puntuale e sistematico in occasione di tutte le giornate di gara, in associazione a numerosi avvisi pubblicitari, sia mediante banner, che mediante apertura di pagine.

Come nasce Cricfree tv

Cricfree nasce nel 2011, dall’idea di due ragazzi appassionati di cricket, tifosi del Surrey Country Cricket Club, compagine pluridecorata da ben 19 titoli della County Championship, sempre quotata nelle scommesse sportive! E infatti Cricfree non è altro che la crasi delle parole Cricket e Free.

L’idea di base, infatti, era di trasmettere gratuitamente per gli appassionati le partite di cricket in pieno contrasto col modello inglese SkyUK, considerato insostenibile per i salari settimanale di tanti appartenenti alla working class.

Cricfree era, ed è tuttora, così popolare nel Regno Unito che un anno dopo i ragazzi implementano anche la Premier League nei loro “canali” e, in seguito, arrivarono tutti i maggior campionati di calcio europei ed anche le discipline sportive tradizionalmente targate USA.

L'evento più visto di sempre su Cricfree

Il sito raggiunge talmente il suo apice di notorietà, grazie principalmente alla condivisione su Facebook e Twitter dei relativi links durante il Super Bowl del 2013 tra San Francisco 49ers e Baltimore Ravens: la vittoria di Joe Flacco e soci in Louisiana, trasmessa in Italia dal canale ESPN America viene visto sul sito da circa 350mila persone, numeri veramente da capogiro per un singolo evento!

Joe Flacco portato in trionfo

Gli amanti delle scommesse live ricorderanno del Super Bowl XLVII il tentativo di rimonta dei 49ers dopo che si era andati all’intervallo su un perentorio 21-6 per la squadra del maggiore dei fratelli Harbaugh!

Il declino ed il crollo dei numeri di Crickfree

Dai dieci milioni di visitatori mensili, il sito ha dimezzato i suoi numeri negli ultimi anni, fino a scendere a circa due milioni nel 2020. Le cause? Come abbiamo evidenziato in queste pagine web, la concorrenza sullo streaming ormai è davvero clamorosa e cricfree, evidentemente non ha avuto la capacità di evolvere l’offerta rivolta agli utenti, in particolare a quelli residenti fuori dalla UK! 

*Le immagini dell'articolo, entrambe distribuite da AP Photo, sono di Kirsty Wigglesworth e Bill Haber.
 

Sull'autore
Di
Ermanno Pansa

Ermanno è un grande appassionato di sport, in particolare del calcio, vissuto a 360°: come professionista e come tifoso. Ha seguito tutte le fasi finali delle manifestazioni internazionali degli ultimi 15 anni, Mondiali ed Europei.

Amante degli incontri ricchi di gol, collabora quotidianamente con il blog di 888sport, per il quale rappresenta una costante fonte di idee.

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